Cos’è il razzismo? Ragione d’ipocrisia e questione di cultura

Cos’è il razzismo? La risposta è scomoda. In forma larvale è una componente della nostra natura, latentemente contraria a ogni diversità (e novità). Anche perché, di solito, le novità coincidono con cattive notizie. Andiamo per gradi, dalle basi. Per razzismo si intenderebbe “Ideologia […] fondata sull’arbitrario presupposto dell’esistenza di razze […] «superiori», destinate al comando, e di altre «inferiori», destinate alla sottomissione”.

Cos’è il razzismo? Non è questione di razza

Cos’è il razzismo
Cos’è il razzismo

La questione delle razze, intesa come colore della pelle, oggi, in tempi di globalizzazione, credo non sia più pertinente. La differenza è da stabilirsi per cultura. Malgrado il relativismo culturale, ritengo che le civiltà europee, inclusa la Russia, abbiano rappresentato l’apogeo dell’umanità. In senso positivo e negativo. I più grandi massacri, come le vette dell’arte; Rossini, Mozart come Hitler e Stalin; Chopin come Napoleone. Glorioso, sanguinario, enorme continente.

Con questo non ritengo però, in valore assoluto, che le culture altre siano inferiori alla nostra (europea). Sono diverse, almeno finché vivono all’interno dei propri confini. Sono un’altra espressione della natura umana e in quanto tale devono essere oggetto di indagine e riflessione.

Perché parlo di confini? Immaginiamo una cultura “X” basata sull’oralità invece che sulla scrittura, organizzata intorno a principi di sussistenza e non di accumulo di ricchezze, rimasta a uno sviluppo tecnico risibile rispetto al nostro.

Ecco, se un suo rappresentante dovesse trovarsi catapultato a Londra sarebbe un cittadino svantaggiato. E se provasse a rapportarsi usando i codici del proprio Paese scoprirebbe che, da noi, quei codici sono ritenuti inferiori.

Da noi il “tempo è denaro”, lo sviluppo è incremento del PIL, l’io viene prima di qualunque noi, la vita è interpretata su logiche di consumo, eccetera. Sarà (e lo è) assurdo eppure così è, e chi non s’adatta viene escluso.

Il nostro alieno sarebbe quindi (a Londra) una figura inferiore rispetto a un londinese, non perché nero, giallo o verde, quanto perché valorizza codici troppo diversi dai nostri. Non compatibili.

Razzismo culturale e l’ipocrisia dell’ebete perbenismo

Cos’è il razzismo 2
Cos’è il razzismo

Cos’è il razzismo? Arriviamo al punto. Esiste un razzismo, intenso come discriminazione, culturale che ha sempre fatto parte di noi. È quel meccanismo che ci porta a essere diffidenti, se non nemici, di chi non condivide i nostri schemi mentali. La nostra rappresentazione del mondo. Il concetto di “esportazione della democrazia” ti suona nuovo?!

L’inferiorità culturale non è però uno stigma: il barbaro può redimersi, a condizione che abbracci i valori dalla cultura di destinazione.

Purtroppo il quadro è questo. Certo non è quello che avremmo voluto ma non possiamo scrollarcelo di dosso per sentirci un po’ meno merde.

417 total views, 2 views today

Cos’è il razzismo? Ragione d’ipocrisia e questione di cultura ultima modifica: 2017-01-10T12:27:59+00:00 da Iacopo Bernardini

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *