Obsolescenza programmata

Obsolescenza programmata? Falso problema, buono solo per i complottisti

Viviamo di ridondanza informativa, in pochi click tonnellate di dati. C’è di tutto ovviamente, incluse fonti non attendibili, bufale e analisi d’accatto. È essenziale il filtro, senza vaglio veniamo avviluppati dalle maglie dell’assurdo. In tanti però invece di leggere Adamo Smith, Platone o Giovannino Guareschi scelgono di credere alle aberrazioni: i cosiddetti complottisti. Uno dei […]

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panettone

Panettone vegano: l’elogio dell’ipocrisia, l’apologia della violenza

Rispetto per tutti, a parole, senza accettare le diversità, nei fatti. È la sintesi di un fenomeno antico eppure attuale, che s’attanaglia alle nuove generazioni: i vegani ortodossi, oltranzisti, talvolta definiti “nazi-vegani”. Persone che si nutrono d’odio e professano rispetto e amore. Neo-fricchettoni figli della ricchezza dell’Occidente, partoriti all’ombra delle multinazionali e cresciuti con le […]

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instagram

Instagram, il ritorno dei (non)-morti di fama. Ecco perché fate pena

Milioni di immagini. C’è di tutto: autoscatti (al secolo selfie), cene, feste, auto di lusso, animali, sentimenti ostentati e addirittura video porno. Ma cos’è davvero Instagram? Solo business? Lo è, ma per pochi, il grosso dell’utenza non ha un tornaconto. Perché allora condividere la propria vita? C’è qualcosa di intimamente malato, un compulsivo bisogno di […]

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poletti figlio

Poletti figlio e i cervelli in fuga: c’e chi può e chi voucher

Poletti figlio: i giovani vanno, la meglio gioventù resta. “Mezzo milione di euro di contributi pubblici ricevuti da Manuel Poletti, figlio del Ministro”, scrive ilgiornale.it. Sarebbero 500mila euro di fondi pubblici incassati nell’arco di tre anni da “Sette Sere Qui”, settimanale diretto dal Poletti Jr. ed edito dalla Cooperativa imolese “Media Romagna”. Ennesima manifestazione della […]

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strage di berlino

Strage di Berlino: immigrazione senza filtro? Tra benpensanti e jihadisti

Strage di Berlino. Il pensiero, a meno che non sia istituzionalizzato, suona come raschio sulla lavagna all’orecchio di chi ascolta. Dire ciò che si pensa è difficile, spesso inutile. Come spiegare il buon senso? Come farti entrare in zucca che è sottile la linea di demarcazione tra disperati e assassini? Che basta poco per fare […]

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